Società Plastikart
LM Cineservice
Prototipi e vendita
 

Modifica dei Proiettori alogeni in Proiettori a scarica


Clienti:
- N.A.B.A., Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.
- AVALUX s.r.l., Apparecchiature Professionali Luci, Verona
- Vagnini Wilson s.r.l.. produzione reattori HMI, Pesaro

La LM Cineservice effettua la trasformazione di proiettori alogeni in proiettori a ioduri metallici (noti come proiettori "a scarica"). La trasformazione comporta sostanzialmente le seguenti fasi di lavoro:

- aggiunta dello starter nel corpo-proiettore.
- sostituzione del portalampada e nuova "messa a fuoco" della calotta riflettente;
- costruzione del ballast equivalente per la corrente d'alimentazione.

Poichè esistono diverse marche di proiettori, la LM Cineservice prima di effettuare una modifica deve poter controllare tutti i dettagli del modello in questione perché ciò potrebbe richiedere modifiche diverse in rapporto alle trasformazioni già effettuate. Solitamente da un proiettore alogeno da 1.000 watt è possibile ricavare un proiettore a scarica da 575watt. Un proiettore alogeno da 2.000 watt permette di ricavarne uno a scarica da 1.200 o da 2.500 watt (dipende molto dal tipo di modello). Non è invece possibile modificare modelli di proiettori privi di lente.

Per prima cosa è opportuno poter inserire lo starter all'interno del corpo-proiettore; esso infatti non può essere distante più di un metro dalla lampada. Può capitare però che l'interno sia troppo piccolo, come nel caso di proiettori alogeni da 1.000W. È necessario allora munirsi di un vano apposito nel quale inserire lo starter. Il vano può essere poi fissato alla base del proiettore, come si può vedere nella foto 1. Nel caso che il corpo proiettore sia sufficientemente grande per accogliere al suo interno lo starter, diventa allora indispensabile provvedere al suo raffreddamento tramite un sistema di ventilazione che operi autonomamente dall'accensione o no della lampada (foto2).

"Messa a fuoco" di un proiettore: solitamente le lampade a scarica montano portalampade diverse da quelle alogene. Sostituendole, capita di perdere l'esatta centratura tra la calotta riflettente e il fulcro della nuova lampada. La "messa a fuoco" consiste in uno spostamento minimo della calotta verso l'alto o verso il basso in modo tale da ritrovare la nuova centratura con il fulcro della lampada (foto 3).

Infine, a completare la trasformazione, la LM Cineservice progetta e assembla ballasts convenzionali da 150watt fino alla potenza di 2.500 watt (con o senza ventilazione forzata).
Le ultime tre foto mostrano nell'ordine:
- ballast per lampade HMI575 W ;
- ballast per lampade HMI2500 W;
- ballast per quattro lampade HQI400 W.

Per avere informazioni sulle caratteristiche tecniche dei proiettori HMI, clicca su Reparto Luci del Cinenoleggio.

 
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